mercoledì 15 aprile 2009

Ciao

Questa notte non ho parole, ma vari sentimenti: rabbia, dolore, stordimento, ricordo, pena. Ed e' proprio in questi momenti quando la mia anima e' afona che ricorro alla poesia...

"Allora Almitra parlò dicendo: Ora vorremmo chiederti della Morte.
E lui disse:
Voi vorreste conoscere il segreto della morte.
ma come potrete scoprirlo se non cercandolo nel cuore della vita?
Il gufo, i cui occhi notturni sono ciechi al giorno, non può svelare il mistero della luce.
Se davvero volete conoscere lo spirito della morte, spalancate il vostro cuore al corpo della vita.
poiché la vita e la morte sono una cosa sola, come una sola cosa sono il fiume e il mare.

Nella profondità dei vostri desideri e speranze, sta la vostra muta conoscenza di ciò che è oltre la vita;
E come i semi sognano sotto la neve, il vostro cuore sogna la primavera.
confidate nei sogni, poiché in essi si cela la porta dell'eternità.
La vostra paura della morte non è che il tremito del pastore davanti al re che posa la mano su di lui in segno di onore.
In questo suo fremere, il pastore non è forse pieno di gioia poiché porterà l'impronta regale?
E tuttavia non è forse maggiormente assillato dal suo tremito?

Che cos'è morire, se non stare nudi nel vento e disciogliersi al sole?
E che cos'è emettere l'estremo respiro se non liberarlo dal suo incessante fluire, così che possa risorgere e spaziare libero alla ricerca di Dio?
Solo se berrete al fiume del silenzio, potrete davvero cantare.
E quando la terra esigerà il vostro corpo, allora danzerete realmente."
(Khalil Gibran)

Ciao Raimondo....

domenica 29 marzo 2009

La vetta

Occorre sempre combattere ed essere tenaci nella vita, nelle gioie e nelle avversita'.

Un tanguero talvolta e' come un alpinista quando vive ogni cosa con costanza, forza, fiducia, quando scopre che ogni piccolo passo nuovo non e' un passo per dimostrare agli altri la propria bravura, ma per ricordare a se' stesso quanto sia bello continuare ad apprendere per scoprire altri passi, nuove emozioni, nuovi traguardi, nuovi sorrisi.

Il tanguero-alpinista si avvicina al tango con diffidenza, circospezione, rispetto, quasi timoroso come si trovasse ai piedi di una vetta impervia da scalare.
Ma il tanguero-alpinista sa che con una grande forza d'animo, attrezzatura necessaria, amici di cordata veri riuscira' a trovare la strada giusta, talvolta la piu' difficile, che lo portera' a porre la bandierina in cima a quella vetta e dire:" IO SONO IL TANGUERO ALPINISTA...ED HO CONQUISTATO QUESTA VETTA!!!"

Questo mie poche parole e questi brani spero arrivino con forza ad un tanguero alpinista che sta scalando la vetta.
"Milonga para as Missões"- Renato Borghetti - link
"Tango Negro" - Juan Carlos Caceres -
link
"Toca Tango" - Juan Carlos Caceres-
link ( come esercitarsi a casa per ballare nei piccoli spazi)
"Sono come la pianta che cresce sulla nuda roccia: quanto più mi sferza il vento tanto più affondo le mie radici." (Proverbio Indiano)

lunedì 15 dicembre 2008

Compleanno!!!

E' iniziata da un anno questa semplice, ma affascinante avventura della gestione del mio blog.
Son state tante le persone conosciute tramite questo blog, non solo amici tangueri calabresi, ma anche persone con cui ancora non ho avuto il piacere reale di conversare e trascorrere qualche ora in milonga, ma che ad ogni modo reputo ormai come amici, visto le loro dritte, le loro attenzioni, i loro consigli che mi hanno spinto ad affinare sempre di piu' la mia umile figura di musicalizador e di neofita conoscitore di tutto cio' che il meraviglioso mondo del tango contiene.

A tutti quelli che hanno lasciato una loro orma sul mio blog, sotto forma di commento, consiglio, esortazione mando un abbraccio sincero con la speranza di potere prima o poi organizzare un raduno degli amici del blog di DjMorokal, magari trascorrendo un week-end qui in Calabria per stare tutti insieme "appassionatangandemente".

Un abbraccio milonguero a todos,
con affetto DjMorokal.

La candelina sulla torta ha la forma di una nota ed emana la piccola e calda luce delle emozioni che molte volte le note posson dare....
  • "Alma de Loca" - Vale Tango - link
  • "Selecion de peliculas" - Demoliendo Tangos - link
  • "Sur o Non Sur" - Kevin Johansen- link
  • "Primavera Porteña" - Orchestra sinfonica dell’Ersu danzano Rodrigo "Joe" Corbata & Lucila Cionci- link
"Continua ciò che hai cominciato e forse arriverai alla cima, o almeno arriverai in alto ad un punto che tu solo comprenderai non essere la cima." (Lucio Anneo Seneca)

giovedì 11 dicembre 2008

Ballare e non solo

Lunedi' scorso abbiam trascorso una giornata splendida: una giornata vissuta ballando tango, stando vicino ad un caminetto e conclusa con spaghettata notturna preparata dagli chef tangueri Doretta&Andreas e chiacchiere finali fatte davanti al crepitio del fuoco ed allietate dal suono dolce di una fisarmonica suonata da un tanguero ispirato come non mai (vero Carlito?).

In questo pomeriggio vissuto con amici, la frizzante Marina simpatica ed arguta come sempre, tra una pausa e l'altra, tra un tango vals ed una milonga ha scritto una ode dai versi molto simpatici, ironici e veritieri: "Il tanguero affascinante"

Il tanguero affascinante
usa sempre il deodorante,
e se fuma sigarette
cambia spesso le magliette.

Per la bocca profumare
meglio è non ruminare,
se le gomme son gustose
le movenze disastrose.

Se lo visita il dentista
certo è gradito in pista,
e può certo conquistare
grazie all’igiene orale.

Per ballare con passione
e tener la relazione,
lezion non ha da fare:
presunzione può sembrare!

Il tanguero in minoranza
fa veder la sua baldanza
ed invita ballerine
accoppiate e singoline.

E così sarà apprezzato
e da tutte corteggiato,
il tanguero assai danzante
è davvero affascinante!!

Con la speranza che questi versi abbian fatto sorridere anche voi e con il desiderio di trascorrere al piu' presto altre giornate cosi' simpatiche e piene di vitalita' , vi lascio con qualche "consiglio per l'ascolto" :-).
  • "Que fenomeno" - Edgardo Donato - link
  • "Porteña linda " - Edgardo Donato - link
  • "Yo naci para Palermo" - Edgardo Donato - link
  • "El vals de los recuerdos" - Edgardo Donato - link
"Il piacere dei banchetti non si deve misurare dalle squisitezze delle portate, ma dalla compagnia degli amici e dai loro discorsi." (Marco Tullio Cicerone)

venerdì 5 dicembre 2008

Lunedi' 8 dicembre- Milonga de la tarde


Un caminetto acceso,

un pomeriggio tanguero,

un modo semplice per incontrarsi e divertirsi insieme a tanti amici bailadores.

venerdì 14 novembre 2008

Yiddish Tango

Come in tutti i flussi migratori di inizio novecento, anche i musicisti della comunita' ebraica emigrata dall'Europa ed in particolar modo da Polonia, Russia e Romania, trovarono un valido metodo di integrazione nella terra argentina: la partecipazione alle orchestre di tango ed al movimento musicale tanguero che in quegli anni "esplodeva" in particolar modo a Buenos Aires.

Moltissimi furono coloro i quali che , come prova d'integrazione ma anche come alla rimedio all'intolleranza antisemita, rinunciarono nel corso dei decenni successivi al proprio nome per assumere nomi d'arte. I nomi piu' conosciuti ancora ai giorni nostri sono Carlos Aguirre(all'anagrafe José Goldfinger), Rosita Montemar (all'anagrafe Rosita Spruk), Chico Novarro ( all'anagrafe Bernardo Mitnik) e Guillermo Galvé (vero nome Markos Piker).

Vi e' anche da dire che nelle orchestre tanghere dell'epoca, notevolissimo fu il contributo dei musicisti ebrei, in special modo dei violinisti, che con le loro "variazioni" contribuirono a dare un taglio piu' cosmopolita e piu' moderno alle partiture musicali.

L'evoluzione naturale di questo processo di integrazione dei musicisti di origine ebraica nel movimento tanguero fu il riconoscimento e l'affermazione di compositori e musicisti quali Ismael Spitalnik ,Jaime Gosis, Luis Rubinstein, Alberto Soifer ed ultimo sia in ordine temporale che di grandezza non solo nella musica tanguera, ma anche nel jazz, Leopoldo "Lalo" Schifrin.

Tra le tantissime composizioni di tango con interpreti o esecutori yiddish ho scelto queste...spero che vi piacciano.

  • "Papirosen" - Zully Goldfarb - link
  • "Chiche" - Rosita Montemar - link
  • "Tomo y obligo" - Francisco Fiorentino & su Orquesta Típica (Dir. Ismael Spitalnik) - link
  • "Sin salvacion" - Alberto Soifer - link
"La ragazza che non sa ballare, dice che l'orchestra non sa suonare." (Proverbio Yiddish) (vale anche per i ragazzi...sia ben chiaro eheheheh)

venerdì 24 ottobre 2008

Scusate il ritardo

Talvolta la vita ci mette di fronte a piccole prove quotidiane, situazioni dove ognuno di noi reagisce con comportamenti diversi, comportamenti che lasciano ad ogni modo trasparire i colori della nostra anima: il rosso della rabbia, il nero della solitudine, l'azzurro della serenita', il rosa dei sorrisi.
Ebbene in questo periodo di silenzio ho lasciato intravedere a chi mi conosce tutti questi colori, tutti, tranne il grigio che non mi appartiene.
Ma come in tutti i momenti difficili, come sempre per chi ha un minimo di sensibilita', si riesce a capire chi sa starti accanto anche solo con un sorriso silenzioso, con un messaggio su msn o con un semplice sms; chi sa capire senza invadere, senza fare commenti, ma con un affetto che solo le persone amiche sanno dare.
Volevo ringraziarvi semplicemente senza far nomi e dirvi...."Scusate il ritardo", ma Morokal quando non e' dell'umore non sa fingere, non sa fare l'imbonitore, non sa intortare, sa essere nei suoi tanti difetti e pochi pregi una persona vera, anche quando sembra distaccarsi da tutto e tutti.

In attesa che i miei "colori" riacquistino la vivacita' e la vitalita' usuali, vi lascio con qualche pezzo che ho scoperto durante queste periodo di assenza.
  • "Alas por la mitad" - Astill ero - link
  • "El viejo vals" - Viviana Vigil y Guillermo Fe rnandez - link
  • "Toda mi vida" - Nora Bilous- link
  • "Villurca" - Yira - link
"Il falso amico e' come l'ombra che ci segue finche' dura il sole." (Carlo Dossi)I