lunedì 6 luglio 2009

La passione che sale

Quando vedi nascere una piccola opera d'arte all'interno di un oggetto comune e banale come puo' essere una bottiglia vuota, sappi che sei di fronte a Toni, il mago del sale.

Finalmente dopo tanto tempo e' riuscito a realizzare il suo sito , un sito ancora in allestimento ma dove potrete iniziare a scoprire i trucchi di un artista anche attraverso un video.

Conosco Toni da tre anni, la passione per il tango ci unisce, ma l'abbiamo approfondita in forme diverse; lui ha scelto una delle forme piu' alte facendo in modo di "illuminare" con le emozioni del tango oggetti di uso quotidiano, con una particolare predilezione per le bottiglie dalle forme piu' strambe.

Se queste piccole opere d'arte dovessero interessarvi, stuzzicarvi o intrigarvi, contattate pure Toni via mail (salessenza@libero.it) e fate a lui tutte le domande possibili per acquistare dei pezzi rari nella loro unicita'.

A proposito di arte, colgo anche l'occasione per dirvi che nel prossimo week-end tanguero a Livadia, l'artista Gaspare Orrico esporra' alcune sue opere ispirate al tango.

Ragazzi cosa posso dirvi se non...SUERTE!!!

Continuando l'excursus nella vecchia guardia dei maestri del tango, questa volta vi segnalo Adolfo Carabelli, che sicuramente avrete ballato tante volte e che spero possiate continuare a ballare :-).
  • "El pensiamento" - Adolfo Carabelli - link
  • "Inspiracion" - Adolfo Carabelli - link
  • "Cantando" - Adolfo Carabelli - link
  • "Porque" - Adolfo Carabelli - link

"Artista e' colui che sa fare della soluzione un enigma." (Karl Kraus)

lunedì 29 giugno 2009

Week-end sorridente


Stiamo per metterci a cena, il sunny week-end sta per iniziare ma ecco che all'improvviso arrivano due questuanti tangheri: "Siamo appena giunti da Londra, abbiamo voglia di ballare tango, ma prima ancora di mangiare un bel piatto di spaghetti: siamo stufi di fish&chips!!!". Avanti c'e' posto. Ecco cosi' e' iniziato il nostro week-end, semplicemente come sempre, accogliendo tutti gli amici provenienti da tutta la Calabria e questa volta anche dei simpatici argentini della vieja guardia, che nel corso della milonga ci hanno deliziato con il loro stile milonguero asciutto, semplice e nel contempo elegante.

La serata si rivela intensa, frizzante, con qualche festeggiamento estemporaneo (un bacio ed auguri a Pia...ad maiora) ed una cortina finale inusualmente lunghetta (ubi maior....) che ricarica i tangueri prima delle ultime tande conclusive.

La domenica mattina invece e' trascorsa sonnacchiosa (andare a letto alle 4.30 non e' mai rilassante) scossa solo dal richiamo della panza prontamente ascoltato dalla signora Marisa, che con i suoi manicaretti ha provveduto a placare i lupetti famelici.

Altra siesta pomeridiana in piscina e poi zac...basta il primo tango per svegliare i tangueri ed animare il tango bar, un tango bar multimediale e formativo dove tutti i tangueri hanno fatto una sorta di workshop autogestito scambiandosi opinioni, passi nuovi, consigli e ....come sempre sorrisi.

Cosa posso dirvi di piu'? Vi aspettiamo al prossimo agritango il 18 e 19 luglio prossimi, questa volta con una suadente novita'.

Continuando con la blog-formazione musicale sui grandi del tango argentino, vi lascio con un altro esponente della vieja guardia: Francisco Lomuto.

"Cuenta viejas" - F. Lomuto - link
"Desaliento" - F. Lomuto - link
"Colo" - F. Lomuto - link
"Volvé mi negra" - F. Lomuto - link

"I colori, i suoni, gli sguardi raccontano il nostro tragitto. Un colore mi può incantare, uno sguardo mi può innamorare, un sorriso mi fa sperare." (Monica Vitti)

martedì 9 giugno 2009

Orecchie, gambe e cervello

Ciao ragazzi come state? Todo bien? Spero di si.
Finalmente e' arrivata la bella stagione, abbiam messo alle spalle un lungo inverno che ci ha massacrato le giunture (che volete farci ho una certa eta' ed alle temperature rigide preferisco il dolce vento di libeccio che ci ha accarezzato durante la milonga della Luna), e siam tutti pronti ad iniziare una nuova estate ovviamente alla insegna del tango.
Proprio durante la serata di venerdi' scorso mi si e' accesa una lampadina: organizzare un incontro con i tangueri, magari durante il prossimo Agritango o in altre occasione che essi vorranno proporre, per iniziare a parlare con loro di autori e di orchestre di tango, vieje o nuove che siano. Questa ideuzza mi frullava in mente da un po', ma l'ho rafforzata ancor di piu' perche' tante persone magari durante una serata di tango o magari alla fine della serata, criticano o incensano o sono totalmente noncuranti del lavoro del musicalizador (della serie metti qualsiasi brano che indipendentemente da tutto io ballo).

Si intrecciano i soliti discorsi: troppe milonghe, troppi vals, non hai messo La Yumba, io volevo i Gotan Project e considerazioni similari.
Allora visto che ciascuno di noi ogni settimana va a lezione di tango per imparare nuove tecniche, nuovi passi, nuove coreografie sarebbe anche bello che iniziassimo:
- a conoscere sia i titoli e la musica dei vari autori di tango;
- a sapere riconoscere la differenza tra un brano della Vieja Guardia (Lomuto, Carapelli, ecc.) a un brano Anni d'oro a ritmo scandito (D'arienzo, Biagi, Rodriguez, ecc.);
- a farsi venire l'orticaria a furia di ballare sempre i soliti 30, 40 pezzi di tango;
- a sapere "interpretare" la propria tecnica sposando la musicalita';
- a ricordarsi sempre che durante le milonghe e' molto piu' bello vedere una salida basica semplice e pulita che acrobazie di qualsiasi sorta eseguite velocemente, male ed incuranti sia degli strattonamenti dati alla propria ballerina che della poca disponibilita' di spazio che di sovente si trova nelle milonghe.

Solo in questo modo penso che tutti noi potremo migliorare sia come tangueri che come musicalizador. Sapere magari che ciascun musicalizador solitamente usa o dovrebbe usare delle strutture standard (5T-Cort-3Mil-Cort-5T-cor-3Vals oppure 5T-Cort-3Mil-Cort-3Vals-).

A proposite di tande, voglio ribadire un concetto che sto cercando da tempo di consigliare, uso la parola consigliare affinche' qualche pessimo lettore possa interpretare male le mie parole: cercate di ballare tutta una tanda con la stessa ballerina (ovviamente se siete a vostro agio con lei), e' una cosa molto brutta vedere la sala svuotarsi alla fine di ogni tango; e' preferibile vederla svuotarsi solo quando viene suonata la cortina.

Altri piccoli tre consigli che estrapolo dal galateo della Milonga, che vi avevo regalato ma che a quanto pare viene di sovente dimenticato:
  • Se la milonga è affollata il tanguero evita in modo particolare di comandare alla propria ballerina il voleo medio e alto, ganci,etc.
  • Le coppie avanzate evitano di creare imbarazzo alle coppie principianti e tollerano i loro errori. Le coppie principianti devono tenere presenti le regole della milonga.
  • Se la milonga è affollata la coppia non si ferma mai per eseguire una figura, se non negli spazi eventuali a fondo sala. La coppia che insiste nell’invadere lo spazio con figure può essere invitata ad abbandonare la milonga.
  • Non ci si ferma mai a parlare con altri tangueri in mezzo alla sala, mentre gli altri ballano. E' segno di poca educazione.

Lo so stavolta ho allungato il brodo, ma non scrivevo da un po'. Questo post rappresenta la summa delle considerazioni di questi ultimi mesi vissuti andando nelle milonghe, osservando i ballerini ed ascoltando le loro "confidenze". Nasce anche dalle conversazioni e dalle educate critiche a me fatte nel mentre o alla fine della milonga da persone che amano il tango per la sua essenza (Vincenzo, Franco, Giuseppe, Antonella, Ciccio, Carlito, Gaspare, Doretta e tanti altri) e non gia' per presenzialismo o per scopi "gaudenti" di diversa natura:-).

Dulcis in fundo con un sorriso amicale faccio anche una tiratina di orecchie al mio maestro Ciccio con la speranza che prima o poi possa finalmente avere una serata libera per poter ballare con le sue allieve al ritmo della mia "musica" o perche' no organizzare insieme un evento in cui alternarsi alla consolle. (Ohi Ci' le tue allieve vogliono ballare con te in milonga, lo pensano ma non te lo chiedono ahahahahahah).

Visto che in questo post ho parlato di musica vi lascio una tanda di quattro brani della vieja guardia (stessa orchestra, diverso ritmo) con la speranza di iniziare con molta immodestia ed a passi felpati un percorso di blog-formazione sui grandi del tango argentino.

"Ventarron" - Orquesta Tipica Victor - link
"Malquerida" - Orquesta Tipica Victor -
link
"Engominado" - Orquesta Tipica Victor -
link
"Incertidumbre" - Orquesta Tipica Victor -
link

mercoledì 15 aprile 2009

Ciao

Questa notte non ho parole, ma vari sentimenti: rabbia, dolore, stordimento, ricordo, pena. Ed e' proprio in questi momenti quando la mia anima e' afona che ricorro alla poesia...

"Allora Almitra parlò dicendo: Ora vorremmo chiederti della Morte.
E lui disse:
Voi vorreste conoscere il segreto della morte.
ma come potrete scoprirlo se non cercandolo nel cuore della vita?
Il gufo, i cui occhi notturni sono ciechi al giorno, non può svelare il mistero della luce.
Se davvero volete conoscere lo spirito della morte, spalancate il vostro cuore al corpo della vita.
poiché la vita e la morte sono una cosa sola, come una sola cosa sono il fiume e il mare.

Nella profondità dei vostri desideri e speranze, sta la vostra muta conoscenza di ciò che è oltre la vita;
E come i semi sognano sotto la neve, il vostro cuore sogna la primavera.
confidate nei sogni, poiché in essi si cela la porta dell'eternità.
La vostra paura della morte non è che il tremito del pastore davanti al re che posa la mano su di lui in segno di onore.
In questo suo fremere, il pastore non è forse pieno di gioia poiché porterà l'impronta regale?
E tuttavia non è forse maggiormente assillato dal suo tremito?

Che cos'è morire, se non stare nudi nel vento e disciogliersi al sole?
E che cos'è emettere l'estremo respiro se non liberarlo dal suo incessante fluire, così che possa risorgere e spaziare libero alla ricerca di Dio?
Solo se berrete al fiume del silenzio, potrete davvero cantare.
E quando la terra esigerà il vostro corpo, allora danzerete realmente."
(Khalil Gibran)

Ciao Raimondo....

domenica 29 marzo 2009

La vetta

Occorre sempre combattere ed essere tenaci nella vita, nelle gioie e nelle avversita'.

Un tanguero talvolta e' come un alpinista quando vive ogni cosa con costanza, forza, fiducia, quando scopre che ogni piccolo passo nuovo non e' un passo per dimostrare agli altri la propria bravura, ma per ricordare a se' stesso quanto sia bello continuare ad apprendere per scoprire altri passi, nuove emozioni, nuovi traguardi, nuovi sorrisi.

Il tanguero-alpinista si avvicina al tango con diffidenza, circospezione, rispetto, quasi timoroso come si trovasse ai piedi di una vetta impervia da scalare.
Ma il tanguero-alpinista sa che con una grande forza d'animo, attrezzatura necessaria, amici di cordata veri riuscira' a trovare la strada giusta, talvolta la piu' difficile, che lo portera' a porre la bandierina in cima a quella vetta e dire:" IO SONO IL TANGUERO ALPINISTA...ED HO CONQUISTATO QUESTA VETTA!!!"

Questo mie poche parole e questi brani spero arrivino con forza ad un tanguero alpinista che sta scalando la vetta.
"Milonga para as Missões"- Renato Borghetti - link
"Tango Negro" - Juan Carlos Caceres -
link
"Toca Tango" - Juan Carlos Caceres-
link ( come esercitarsi a casa per ballare nei piccoli spazi)
"Sono come la pianta che cresce sulla nuda roccia: quanto più mi sferza il vento tanto più affondo le mie radici." (Proverbio Indiano)

lunedì 15 dicembre 2008

Compleanno!!!

E' iniziata da un anno questa semplice, ma affascinante avventura della gestione del mio blog.
Son state tante le persone conosciute tramite questo blog, non solo amici tangueri calabresi, ma anche persone con cui ancora non ho avuto il piacere reale di conversare e trascorrere qualche ora in milonga, ma che ad ogni modo reputo ormai come amici, visto le loro dritte, le loro attenzioni, i loro consigli che mi hanno spinto ad affinare sempre di piu' la mia umile figura di musicalizador e di neofita conoscitore di tutto cio' che il meraviglioso mondo del tango contiene.

A tutti quelli che hanno lasciato una loro orma sul mio blog, sotto forma di commento, consiglio, esortazione mando un abbraccio sincero con la speranza di potere prima o poi organizzare un raduno degli amici del blog di DjMorokal, magari trascorrendo un week-end qui in Calabria per stare tutti insieme "appassionatangandemente".

Un abbraccio milonguero a todos,
con affetto DjMorokal.

La candelina sulla torta ha la forma di una nota ed emana la piccola e calda luce delle emozioni che molte volte le note posson dare....
  • "Alma de Loca" - Vale Tango - link
  • "Selecion de peliculas" - Demoliendo Tangos - link
  • "Sur o Non Sur" - Kevin Johansen- link
  • "Primavera Porteña" - Orchestra sinfonica dell’Ersu danzano Rodrigo "Joe" Corbata & Lucila Cionci- link
"Continua ciò che hai cominciato e forse arriverai alla cima, o almeno arriverai in alto ad un punto che tu solo comprenderai non essere la cima." (Lucio Anneo Seneca)

giovedì 11 dicembre 2008

Ballare e non solo

Lunedi' scorso abbiam trascorso una giornata splendida: una giornata vissuta ballando tango, stando vicino ad un caminetto e conclusa con spaghettata notturna preparata dagli chef tangueri Doretta&Andreas e chiacchiere finali fatte davanti al crepitio del fuoco ed allietate dal suono dolce di una fisarmonica suonata da un tanguero ispirato come non mai (vero Carlito?).

In questo pomeriggio vissuto con amici, la frizzante Marina simpatica ed arguta come sempre, tra una pausa e l'altra, tra un tango vals ed una milonga ha scritto una ode dai versi molto simpatici, ironici e veritieri: "Il tanguero affascinante"

Il tanguero affascinante
usa sempre il deodorante,
e se fuma sigarette
cambia spesso le magliette.

Per la bocca profumare
meglio è non ruminare,
se le gomme son gustose
le movenze disastrose.

Se lo visita il dentista
certo è gradito in pista,
e può certo conquistare
grazie all’igiene orale.

Per ballare con passione
e tener la relazione,
lezion non ha da fare:
presunzione può sembrare!

Il tanguero in minoranza
fa veder la sua baldanza
ed invita ballerine
accoppiate e singoline.

E così sarà apprezzato
e da tutte corteggiato,
il tanguero assai danzante
è davvero affascinante!!

Con la speranza che questi versi abbian fatto sorridere anche voi e con il desiderio di trascorrere al piu' presto altre giornate cosi' simpatiche e piene di vitalita' , vi lascio con qualche "consiglio per l'ascolto" :-).
  • "Que fenomeno" - Edgardo Donato - link
  • "Porteña linda " - Edgardo Donato - link
  • "Yo naci para Palermo" - Edgardo Donato - link
  • "El vals de los recuerdos" - Edgardo Donato - link
"Il piacere dei banchetti non si deve misurare dalle squisitezze delle portate, ma dalla compagnia degli amici e dai loro discorsi." (Marco Tullio Cicerone)